19 luglio 2014

MIT TECHNOLOGY REVIEW ITALY PREMIA ITALIA INDEPENDENT COME UNA DELLE 10 SOCIETÀ ITALIANE PIÙ INNOVATIVE

Bologna, 12 maggio 2014 – MIT Technology Review Italy, l’edizione italiana della rivista del Massachusetts Institute of Technology dedicata all’innovazione tecnologica,
PRESENTA un autorevole riconoscimento Ad Italia Independent 
Romano Prodi, Presidente del Comitato Scientifico, ha consegnato il premio, in occasione di una cena che si è svolta a Bologna per i festeggiamenti per il 25mo Anniversario di MIT Technology Review Italy. Il premio riconosce le due vere innovazioni “Made in Italy” che hanno dato un forte contributo innovativo al mercato globale degli occhiali.
  1. L' introduzione dell’effetto velluto nell’eyewear, partendo da un trattamento delle superfici già impiegato nell’automotive, denominato UV Lux ®. Questa particolare finitura - secondo Technology Review - ha consentito al Brand di affermare la propria notorietà, alimentata da una sperimentazione continua su tecnologie innovative, non convenzionali, realizzate poi in serie. Questo tipo di finitura, che ha dato vita alla famiglia di prodotti denominata I-V, è oggi utilizzata anche da altri brand molto importanti nell’occhialeria, inizialmente scettici sulle sue potenzialità commerciali.
  2.  L'introduzione di I-Thermic, altra esclusiva targata Italia Independent. Gli occhiali caratterizzati da questo tipo di trattamento, in sostanza, cambiano colore al raggiungimento di una temperatura di 30°centigradi. Il complicato processo prevede che il pigmento termocromico depositato sulla superficie delle montature, raggiunta questa precisa soglia, svanisca, consentendo al colore o alla texture sottostanti di rendersi visibili. Ripristinate le condizioni termiche iniziali, entro le quali la reattività chimica del materiale è statica, la sostanza riappare, restituendo all’occhiale il colore originario.
Queste 2 innovazioni tecnologiche rilevanti, frutto di un’intensa attività di ricerca e sviluppo, hanno fatto si che Italia Independent sia stata inserita tra le 10 aziende italiane maggiormente innovative del 2014, nella categoria “smart & disruptive”, insieme a realtà del calibro di Pirelli, Datalogic e Kedrion.